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John Moore vince il World Press Photo of the Year

© John Moore, Getty Images. Crying Girl on the Border

E la prima edizione del World Press Photo Story of the Year va a Pieter Ten Hoopen

Durante la l’annuale Awards Show ad Amsterdam, sono stati annunciati i vincitori della 62esima edizione del World Press Photo Contest e del nono World Press Photo Digital Storytelling Contest.

La giuria del Photo Contest 2019 ha selezionato la fotografia Crying Girl on the Border di John Moore (Stati Uniti) come vincitrice del World Press Photo of the Year. Moore è un fotografo e corrispondente per Getty Images e durante la sua carriera ha fotografato in 65 diversi paesi, ma dal 2008 ha fatto ritorno stabile negli Stati Uniti per concentrarsi sull’immigrazione e le questioni di confine.

La fotografia che ha vinto il World Press Photo of the Year 2019.
© John Moore, Getty Images. Crying Girl on the Border

Era il 12 giugno quando la piccola Yanela Sanchez e la madre Sandra Sanchez sono state prese in custodia dalle autorità americane di confine a McAllen, in Texas. Il pianto di Yanela viene descritto dallo stesso John Moore come un atto in grado di umanizzare una storia molto più grande e di toccare il cuore delle persone così come ha fatto con il suo.
L’immagine di Moore non sappiamo se abbia colpito il cuore della giuria, ma sicuramente ne ha attirato l’attenzione. Alice Martins, fotogiornalista e membro della giuria, ha sottolineato come questa fotografia sia in grado di raccontare molto più di quanto mostri e come sia presente una sorta di violenza, quasi psicologica.

Tra i due italiani Marco Gualazzini e Lorenzo Tugnoli l’ha invece spuntata Pieter Ten Hoopen, che si è aggiudicato la prima edizione del World Press Photo Story of the Year. Vince infatti questa categoria il progetto The Migrant Caravan, realizzato nel 2018 dal fotografo olandese.
Pieter Ten Hoopen ha documentato la più grande carovana della storia recente: più di 7000 persone, tra cui oltre 2300 bambini secondo quando affermato dalle Nazioni Unite.

Nelle tante categorie spiccano anche le vittorie dei due fotografi italiani in lizza anche per la Photo Story of the Year, vale a dire Marco Gualazzini e Lorenzo Tugnoli. Gualazzini si è aggiudicato il primo posto nella categoria Environment – Stories grazie al progetto The Lake Chad Crisis. Per Tugnoli, invece, il successo è arrivato nella categoria General News – Stories con la sua serie Yemen Crisis.

Come ogni anno, apriranno subito le mostre del World Press Photo 2019 in tanti paesi, compresa l’Italia: Roma, sarà tra l’altro la prima città ad inaugurare la mostra dopo Amsterdam, e lo farà il prossimo 25 aprile al Palazzo delle Esposizioni. La mostra è stata organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo e da 10bPhotography, uno spazio dedicato alla fotografia e partner della Fondazione World Press Photo.

Per vedere tutte le fotografie premiate basta collegarsi al sito del World Press Photo.

John Moore vince il World Press Photo of the Year
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