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Anteprima

Lumix S1R: la fotocamera con la più alta risoluzione al mondo

La nuova mirrorless fullframe Lumix S1R, grazie ad un concentrato di tecnologia può scattare fotografie da 187 milioni di pixel

Barcellona, Spagna – Il Digital Imaging Seminar 2019 di Panasonic, consueto appuntamento per un primo contatto con le novità del mondo foto e video targato Lumix, era atteso da tutti come mai successo prima d’oggi. Insieme ad altri giornalisti provenienti da tutto il mondo, ho potuto infatti mettere le mani in antemprima sul nuovo sistema Lumix S.

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Dopo l’annuncio ufficiale dello sviluppo di questo sistema pieno formato alla scorsa Photokina, è arrivato il momento di un primo test sul campo. Ma prima di parlare delle prestazioni della nuova Lumix S1R è giunto il momento di togliere il velo e scoprire veramente cos’è il nuovo sistema Lumix S.
Ovviamente è doveroso iniziare dal nuovo sensore pieno formato, che ha una risoluzione di 47,3 megapixel senza filtro passa-basso. Considerando il passaggio dal formato Micro 4/3 è stato riprogettato interamente ed è caratterizzato da un nuovo design delle microlenti asferiche presenti su ogni pixel per massimizzare la capacità di catturare la luce. Questo permette alla nuova Lumix S1R di controllare il rumore anche alle sensibilità più elevate.
Inoltre, grazie alla modalità High Resolution che già avevamo visto su altri modelli Lumix, il fotografo potrà sfruttare una risoluzione di ben 187 milioni di pixel. La Lumix S1R attraverso questa funzione combina le informazioni ricavate da 8 scatti consecutivi realizzati dopo leggeri spostamenti del sensore. Quello che si ottiene è un file RAW da 116,736×11,168 pixel.

Accanto al nuovo sensore lavora anche un rinnovato processore Venus Engine, un sistema autofocus ad alta velocità ed uno stabilizzatore a 5 assi Dual I.S. in grado di far guadagnare al fotografo e al videomaker fino a 6 stop quando combinato anche allo stabilizzatore O.I.S. a 2 assi degli obiettivi Lumix S. Le vibrazioni e i movimenti al momento dello scatto vengono rilevati dal sensore giroscopico, dal sensore di immagini e da un accelerometro interno. Inoltre, la Lumix S1R è dotata anche del nuovo dispositivo I.S. Status Scope, nato per aiutare il fotografo in fase di scatto. Come? Grazie ad una visualizzazione grafica delle vibrazioni, grazie alla quale il fotografo può correggersi e migliorare la stabilità.
E poi, grazie alla L-Mount Alliance la nuova Lumix S1R è caratterizzata anche dall’attacco L-Mount, grazie al quale si potranno montare anche le ottiche Leica e Sigma senza bisogno di un adattatore.

È tutto nuovo su questa mirrorless fullframe, anche il sistema AF, che combina il rilevamento del contrasto con la tecnologia proprietaria DFD. Per garantire velocità e precisone il processore Venus Engine, il sensore CMOS e i nuovi obiettivi Lumix S comunicano tra loro a velocità fino a 480 fps il che porta il sistema a regaire in appena 0,08 secondi. Inoltre, è ottima anche la capacità di lavorare in condizioni di scarsa luce: i dati ufficiali divulgati da Panasonic dicono che il sistema AF della Lumix S1R è in grado di operare fino a -6EV.
Le prestazioni della messa a fuoco sono migliorate anche grazie all’ausilio dell’intelligenza artificiale. Non manca la modalità di riconoscimento dei volti e dell’Eye-AF a cui si aggiunge anche il riconoscimento degli animali.

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Il nuovo sistema Lumix S oltre ai due corpi macchina S1 ed S1R può contare già su tre ottiche: le due Lumix S Pro certificate da Leica, il 50mm f/1,4 e il 70-200mm f/4, e sul tuttofare 24-105mm, che sarà anche l’ottica disponibile in kit con i due corpi macchina.

Quello che sicuramente sarà un punto di forza della nuova Lumix S1R è il Real View Finder: si tratta, al momento, del mirino elettronico con la più alta risoluzione disponibile sul mercato, un OLED da ben 5,76 milioni di punti. È caratterizzato anche da un refresh rate di 120fps con un ritardo di 0,005 secondi. Questa rapidità permette una visione molto fluida e realistica che grazie anche all’elevato contrasto (10.000:1) consente al fotografo di visualizzare molto bene ogni singolo dettaglio. Inoltre, è possibile regolare l’ingrandimento del mirino da 0,78x a 0,74x o 0,7x.

Sotto al mirino un pannello touch screen da 3,2 pollici di diagonale e 2,1 milioni di punti di risoluzione è montato su un monitor orientabile in tre direzioni. Ritroviamo delle modalità di visualizzazione che già si erano visto sulla Lumix G9, come la funzione Night per riuscire a visualizzare la scena anche al buio. Sul profilo superiore c’è un secondo display, un LCD retroilluminato per avere sempre a portata le informazioni sullo stato della fotocamera e le impostazioni di scatto.

Panasonic, leader in ambito video, non poteva non dotare anche la Lumix S1R di ottime qualità video. Certo del sistema S quella più orientata al video è chiaramente la Lumix S1, ma anche questo modello offre la possibilità di registrare in 4K fino a 60/50p, realizzare slow motion in 4K.

Ma veniamo al dunque e vediamo come va. Durante questo primo contatto siamo stati accompagnati in diversi set dove poter testare la nuova Lumix S1R in diverse condizioni: ritratto, still life, food e anche un po’ di street durante gli spostamenti da un set all’altro. Un commento più approfondito arriverà nei prossimi giorni, per il momento vi mostro giusto qualche scatto realizzato per darvi l’idea di quello che questa fotocamera potrà offrire. Parlo al futuro perché le fotocamere che abbiamo avuto a disposizione sono ancora dei modelli preproduzione, per cui da qui al momento dell’uscita sul mercato potrebbero esserci ulteriori miglioramenti e soprattutto sarà possibile lavorare sui file RAW.

Il primo contatto con la nuova Lumix S1R è stato sicuramente molto positivo: tanta qualità in un corpo macchina davvero solido che è chiaramente indirizzato ad un pubblico di professionisti che non cerca il compromesso ma la massima qualità possibile. Con questa fotocamera Panasonic può senza dubbio competere con Sony, Canon e Nikon e anzi si è aperta la strada per un nuovo ciclo che a mio modo di vedere potrebbe portarla su vette inesplorate, almeno in ambito fotografico. Sì, perché se la S1 è la naturale evoluzione della famiglia GH, la S1R è più di un’evoluzione rispetto alla G9, pur partendo dall’ottima base che ha rappresentato la stessa G9 in questo percorso di crescita dell’azienda. Staremo a vedere.

Ultimo aspetto, ma non decisamente per importanza, il prezzo: la Lumix S1R sarà sul mercato a €3699.

Lumix S1R: la fotocamera con la più alta risoluzione al mondo
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