PJ feiyutech g6 plus
Test

FeiyuTech G6 Plus: stabile, non statico!

Il mondo della fotografia e del video hanno molti aspetti in comune. La scelta del soggetto, la ricerca dell’inquadratura, la gestione della luce, sono tutti aspetti a cui dedicano attenzione sia il fotografo che il videomaker.

Entrambi dedicano poi la massima attenzione al mosso, che deve essere sempre controllato. Nella fotografia il mosso può essere infatti evitato, se si desidera la massima nitidezza, oppure può essere intenzionale, se si desidera trasmettere sensazioni di dinamicità.

Nel video il mosso deve essere generalmente evitato, in modo da non rendere le riprese sgradevoli da vedere. Ma deve essere al tempo stesso presente, in modo da non rendere le riprese noiose. Si cerca dunque di ottenere un mosso controllato.

Un lavoro un tempo affidato all’operatore di steadycam, una figura professionale altamente qualificata, capace di correre anche lungo delle scale mantenendo la macchina di presa stabile grazie a un sistema di snodi e contrappesi.

Un grosso aiuto è arrivato ovviamente grazie alla tecnologia, permettendo di avere dispositivi capaci di far effettuare riprese in movimento estremamente fluide anche a utenti inesperti, ovvero i gimbal. Ne è un esempio il nuovo FeiyuTech G6 Plus, un gimbal a tre assi capace di stabilizzare un corpo macchina dal peso massimo di 800 grammi.

Nella Scatola

Acquistare online a volte riserva delle gradite sorprese. Il FeiyuTech G6 Plus arriva infatti con due graditi omaggi da parte del venditore: una staffa per agganciare uno smartphone e un piccolo stativo da tavolo. Il primo si rivelerà utile per utilizzare come macchina da presa lo smartphone, mentre il secondo è prezioso per effettuare il bilanciamento iniziale del gimbal senza stancarsi inutilmente.

All’interno della scatola vera e propria troviamo invece una bella custodia semirigida, dove però non si può ricollocare il gimbal già bilanciato. La custodia ha infatti dei vani sagomati in modo preciso per lo stesso gimbal, per la generosa batteria da 5000mAh e per una scatolina di accessori.

Accessori costituiti da un cavo MicroUSB per la ricarica, da due viti per filettatura da cavalletto e un adattatore per action camera con attacco tipo GoPro. Completa la dotazione una busta con la garanzia e le istruzioni rapide.

Quest’ultime assolutamente inutili per muovere i primi passi. Risulta indispensabile collegarsi al sito della FeiyuTech e scaricare le istruzioni complete, purtroppo sempre e comunque solo in lingua inglese.

Esperienza d’uso

Il bilanciamento iniziale può sembrare ostico, ma in realtà basta leggere con attenzione le già citate istruzioni complete per capire come fare in pochi minuti. Unica reale difficoltà sono gli anelli di blocco, stretti in modo eccessivo in fabbrica: serve troppa forza la prima volta per azionali.

Importante poi ricordare che la macchina da presa, ovvero l’action camera, lo smartphone oppure la fotocamera, va fissata e bilanciata prima di accendere il gimbal. All’accensione i motori equilibreranno il tutto e saremo pronti a riprendere.

Un piccolo display monocromatico retroilluminato ci terrà sempre informati sullo stato della batterie e sulla modalità di funzionamento. Possiamo infatti scegliere tra tre modalità di stabilizzazione, oltre a controllare da remoto una fotocamera compatibile.

Infatti, a seconda del modello di fotocamera, possiamo controllare tramite WiFi l’avvio/stop della registrazione, la messa a fuoco, lo zoom e anche i parametri di ripresa come ISO e bilanciamento del bianco. Questo grazie ai tanti pulsanti e pomelli a portata di mano.

Tramite Bluetooth possiamo inoltre controllare da remoto lo stesso gimbal, che può essere fissato sopra uno stativo. Risulta possibile anche programmare dei movimenti automatici, utili per riprese estremamente fluide e precise.

I risultati

Stabile, non statico. Questo in tre parole il risultato che si ottiene grazie all’uso di questo gimbal. Anche correndo lungo delle scale la fotocamera sembra agganciata a un invisibile binario flessibile: un risultato impossibile da ottenere con qualsiasi altro sistema di stabilizzazione a livello di ottica oppure di sensore.

La semplicità di utilizzo è inoltre evidente e la comodità di poter fare tutto con una mano sola è impagabile, specialmente per vloggers e youtubers che effettuano tutte le riprese senza aiuto di altre persone. Unica frustrazione è quando ci si rende conto che la propria fotocamera non è del tutto compatibile con il controllo tramite WiFi.

In particolare la Canon EOS M50 utilizzata nella prova consente unicamente di controllare avvio/stop della registrazione.

Conclusioni

Basta passare qualche minuto su YouTube per capire che ci sono video coinvolgenti e video adatti solo per prendere sonno rapidamente la sera. La differenza è ovviamente principalmente nel soggetto del video, ma anche gli strumenti narrativi utilizzati hanno il loro peso.

Uno strumento narrativo è il movimento, che deve però essere sempre fluido e controllato. Per ottenere questo tipo di movimenti il gimbal FeiyuTech G6 Plus è sicuramente d’aiuto, grazie alle sue tante funzioni e anche a un prezzo di listino decisamente amichevole.  

FeiyuTech G6 Plus: stabile, non statico!
© Riproduzione riservata
Commenta

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

To Top