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Svelata la GH5: Panasonic con la nuova ammiraglia punta molto in alto

…e non solo per le caratteristiche video, anche l’aspetto fotografico è stato molto migliorato

Tantissime le novità che caratterizzano il quinto modello della linea Lumix GH di Panasonic, da tempo e da tanti atteso, trattandosi di uno dei modelli più affidabili e prestanti nel mondo delle mirrorless. Fino ad ora soprattutto per chi cercava un apparecchio in grado di offrire buoni risultati fotografici abbinati a prestazioni di alto livello nel campo video. Non è un caso che la linea GH sia infatti da tempo tra le preferite anche da piccole produzioni cinematografiche indipendenti. 

Con la Lumix GH5, però, in casa Panasonic hanno cercato di fare ancora di più di quanto ci si potesse aspettare, puntando tanto anche sull’aspetto fotografico. Le tante novità che caratterizzano l’ultima nata sono anche il motivo che ha spinto l’azienda nipponica ha mantenere in listino la GH4. 

Al CES di Las Vegas è quindi finalmente diventata realtà ciò che avevamo potuto vedere solo sotto forma di mock-up alla Photokina (la fiera biennale della fotografia a Colonia), che ora punta ovviamente a confermare quanto di buono fatto nel mondo video, ma anche a conquistare una buona fetta di fotografi con i quali non è mai nato una grande feeling. 

La nuova Lumix GH5 non si discosta tanto dalla GH4 per estetica, ha delle linee leggermente più dure, qualche differenza dal punto di vista ergonomico e una struttura in grado di resistere a condizioni più estreme rispetto al precedente modello. La lega di magnesio come elemento principale del corpo rimane, così come lo Splash e il Dustproof, vale a dire la protezione da schizzi e polvere, ma permette anche di lavorare fino a -10°C grazie alla nuova protezione Freezeproof. Parlando ancora delle caratteristiche del corpo macchina ci sono novità anche per quanto riguarda il mirino elettronico e il display. Il mirino è un OLED con una risoluzione che raggiunge i 3680k punti e anche il monitor orientabile offre una maggiore risoluzione rispetto al passato: 1620k punti. Inoltre, è dotato anche di tecnologia WhiteMagic per una migliore visualizzazione anche con luce ambiente molto intensa.  Per finire, forse, non piacerà a tutti la scelta di eliminare il flash pop-up integrato, ma sulla slitta possono essere montati flash cobra ed è stata inserita una presa X-Sync per lampeggiatori esterni. 

Per quanto riguarda l’esterno della GH5 ci sono da aggiungere anche altri aspetti su cui Panasonic ha lavorato per offrire soluzioni ancora più competitive sia in campo video che foto. Ad esempio è stato introdotto un secondo slot per le schede di memoria (compatibili con le SD UHS II), grazie al quale sarà possibile decidere di utilizzare in modo sequenziale le due schede, permettendo di sostituire anche la prima scheda con una nuova e poter quindi registrare senza soluzione di continuità. Ma anche di utilizzare la seconda SD come backup, ad esempio per salvare i file RAW su una e i JPEG sull’altra. Anche l’aspetto della connessioni via cavo sono state riviste: con la GH5 è possibile utilizzare cavi HDMI standard Type A; tra l’altro, incluso nella confezione troverà spazio anche un accessorio per assicurare il corretto inserimento del cavo evitandone anche eventuali danneggiamenti. Parlando ancora di connessioni abbiamo molto apprezzato la scelta di utilizzare lo standard USB 3.1 Type C che consentirà trasferimenti ad alta velocità. Riviste anche le connessioni senza fili, infatti un modulo Bluetooth affiancherà quello Wi-Fi.

Ma andiamo a vedere cosa, invece, c’è dentro la nuova Lumix GH5. Il cuore è il nuovo sensore Micro Quattro Terzi LiveMOS da 20,3 milioni di pixel, dotato di un sistema di stabilizzazione su 5 assi che lavora in combinazione con gli stabilizzatori integrati negli obiettivi, creando così il doppio stabilizzatore Dual I.S. 2. Rappresenta una novità anche il processore Venus Engine, grazie al quale sarà possibile scattare raffiche fino a 12 fotogrammi al secondo, registrare video 4K a 50 e 60p o a 30p con campionamento colore 4:2:2 con registrazione a 10-bit (alcune funzioni saranno però disponibili solo dal mese di aprile quando verrà rilasciato un nuovo firmware). Queste novità hanno permesso di aumentare anche il numero di fotografie consecutive che si possono scattare in formato RAW, passando da 40 a 100, questo grazie alla velocità di elaborazione che andrà a pesare meno sul buffer.

Rimanendo sul tema legato alla velocità, anche l’autofocus è stato migliorato. Grazie alla tecnologia Advanced DFD (Depth from Defocus) si accorciano i tempi di messa a fuoco, ora pari a 0,05 secondi, e sarà possibile anche scattare del raffiche con autofocus continuo a 9 fotogrammi al secondo. 

Queste le novità principali, ma è importante sottolineare come sia stato migliorato il sistema di lettura della luminanza, in grado di offrire risultati 9 volte più ricchi rispetto al passato. L’evoluzione offerta con la nuova Lumix GH4 permette di far analizzare i dati e le informazioni della scena da 36 pixel rispetto ai 4 del passato, ciò comporta grandi vantaggi soprattutto nelle situazioni ricche di dettagli e sui contorni degli oggetti, che risulteranno molti più netti. 

Ma, una delle funzioni che caratterizzerà maggiormente l’aspetto fotografico della nuova ammiraglia Panasonic è il 6K PHOTO, che non andrà a sostituire il 4K PHOTO ma lo affiancherà. Partiamo proprio da quest’ultima modalità, perché anche qui ci sono delle novità: se prima il 4K PHOTO permetteva di estrapolare immagini da 8MP e lavorava a 30 fotogrammi al secondo, oggi può catturare, con la stessa risoluzione, fino a 60fps. Un bel passo avanti. Il salto di qualità, però, avviene utilizzando il 6K PHOTO, che ovviamente porta la risoluzione ad un livello più alto. Si può scattare una raffica da ben 18 milioni di pixel con cadenza pari a 30 fotogrammi al secondo. Questa funzione opererà in maniera diversa rispetto al 4K PHOTO, infatti, le immagini vengono estrapolate da un video realizzato in formato H.265 potendo scegliere tra due risoluzioni: 4992×3744 pixel per un totale di 18,7MP in formato 4:3 o 5184×3456 pixel per una risoluzione di 17,9MP e formato 3:2. 

Saranno poi disponibili molti accessori aggiuntivi per la nuova Lumix GH5 che andranno a completare il quadro, insieme al nuovo obiettivo LEICA DG VARIO-ELMARIT 12-60mm f/2,8-4 ASPH. Power O.I.S. che rappresenterà il nuovo compagno ideale per la GH5, potendo sfruttare lo stabilizzatore Dual I.S. 2 ed essendo tropicalizzato così come la fotocamera. 

 

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