Husban X4
Test

Hubsan X4, occhio alle dita!

Una premessa doverosa. I droni sono degli oggetti terribilmente pericolosi. Vengono infatti erroneamente scambiati per dei giocattoli. Ma voi definireste un giocattolo un oggetto volante che pesa quasi mezzo chilogrammo, che fa roteare ad alta velocità delle eliche affilate e può accidentalmente precipitare o investire cose e persone?

Questa premessa non deve però scoraggiarvi dal pilotare un drone: bastano un pizzico di prudenza e magari un po’ di buon senso per utilizzarli con tranquillità. Penso sia ovvio che far decollare un drone in una piazza gremita di persone non sia una buona idea. Così come imparare a volare in prossimità di tralicci dell’alta tensione.

Ma senza scomodare l’ENAC, ovvero l’Ente Nazionale Aviazione Civile, se si va in aree isolate e prive di ostacoli, allora ci si può divertire senza particolari rischi. Per la propria incolumità basterà poi prendere dimestichezza con il drone, magari utilizzandolo inizialmente senza eliche.

Queste sono le mie raccomandazioni prima di iniziare a pilotare il drone Hubsan X4 (lo trovate qui: https://goo.gl/NMCJtR), un prodotto che punta tutto sulla facilità e quindi sul piacere di utilizzo.

Dalla scatola all’aria aperta

Il drone Hubsan X4 arriva in una valigetta, al cui interno troviamo il drone (ovvio), il radiocomando, la batteria al litio con il suo caricabatterie, due set completi di eliche, l’attrezzo per fissarle e rimuoverle e i manuali d’uso.

Purtroppo appena ho messo in carica la batteria mi sono trovato di fronte a due problemi. Il primo problema è stata la spina elettrica, di tipo inglese. Questo problema l’ho facilmente risolto, avendo in casa un adattatore da viaggio.

Il secondo problema è stato il caricabatteria, non funzionante. Ho subito contattato il rivenditore, ottenendo l’invio di un nuovo caricabatteria in sostituzione. Peccato che essendo una spedizione dalla Cina, ho dovuto aspettare 3 settimane per poter utilizzare il drone Hubsan X4.

Una volta nelle condizioni di poter caricare la batteria del drone Hubsan X4, ho potuto subito fare le prime prove di volo. Tutto risulta estremamente facile. Dobbiamo semplicemente avvitare le eliche, rispettando le lettere indicate sulle eliche stesse e sui bracci del drone. Dobbiamo poi inserire la batteria nel drone e quattro ministilo nel radiocomando. Infine dobbiamo accendere il tutto.

Il radiocomando ci richiederà all’accensione di calibrare i giroscopi tramite delle rotazioni del drone in senso orizzontale e poi in senso verticale. Verrà poi avviata la ricerca del segnale GPS. Con almeno 6 satelliti agganciati potremo decollare in tutta sicurezza.

Il GPS infatti assicura sia la stabilità in volo che il ritorno automatico di Hubsan X4. Quest’ultimo può essere attivato sia dal radiocomando, premendo il tasto anteriore destro, sia in automatico quando il drone perde la connessione con il radiocomando stesso.

La stabilità garantita dal GPS, anche in presenza di vento leggero, ci consentirà di goderci l’esperienza di volo: possiamo concentrarci unicamente sulla guida del drone, senza dover effettuare correzioni continue della posizione, come è invece necessario sui droni per l’appunto privi di GPS.

Risulta comunque importante ricordare la proceduta per spegnere i motori. Portando lo stick sinistro in basso a sinistra e lo stick destro in basso a destra i motori si accendono. Ripetendo la stessa proceduta i motori si spengono.

In caso dovessimo perdere il controllo del drone, potrebbe essere meglio spegnere i motori e farlo precipitare che mandarlo a urtare contro persone o cose. Quindi è bene che la sopracitata procedura di spegnimento sia istintiva.

Perché quando ci servirà dovremo farla, non dovremo cercare di ricordarla.

Foto e video

I drone Hubsan X4 integra un piccolo modulo fotografico, capace di registrare video in Full HD oppure singoli fotogrammi di 1920×1080 pixel sulla scheda MicroSD, che trova spazio in un alloggiamento sulla parte inferiore del telaio.

Possiamo attivare lo scatto con una pressione breve del tasto anteriore sinistro del telecomando, mentre possiamo attivare la registrazione video con una pressione lunga del medesimo tasto.

Sia le foto che i video sono ripresi in pieno automatismo. Il bilanciamento del bianco è sufficientemente preciso. L’esposimetro invece risulta un po’ brusco a gestire i cambi di luminosità, con un effetto fastidioso specialmente nelle riprese video.

Nelle riprese video, specialmente nei movimenti laterali, si nota l’effetto jello, ovvero una deformazione dei soggetti inquadrati specialmente in prossimità dei bordi del fotogramma. La ragione è probabilmente dovuta al modulo fotografico che soffre di rolling shutter.

Se si effettuano movimenti verticali o lineari, oppure se semplicemente si effettuano movimenti molto lenti, le riprese risulteranno comunque piacevoli. Serviranno ovviamente più tentativi, dato che il drone non ha un sistema di visione in tempo reale.

Dovremo ovvero fare delle riprese sperando che l’area inquadrata sia quella che ci interessa. Solo quando riporteremo il drone a terra e scaricheremo le foto dalla MicroSD, potremo sapere se con Hubsan X4 abbiamo ripreso quello che volevamo.

Conclusioni

I droni sono il giocattolo del momento. Ma, come vi spiegavo nelle prime righe, non devono essere considerati come tali. Possono essere molto pericolosi. Non a caso l’ENAC regolamenta l’utilizzo sia in ambito professionale che amatoriale. Stipulare infatti almeno un’assicurazione contro danni a terzi è sicuramente consigliabile se vogliamo dedicarci assiduamente al volo con i droni.

Però effettivamente con i droni ci si può giocare, specialmente se il loro utilizzo è estremamente facile come con questo Hubsan X4. Non servono particolari regolazioni e bastano pochi minuti per riuscire a fare le prime riprese.

Proprio le riprese sono il punto di forza. La loro qualità è sufficiente a stupire gli amici su YouTube. Certamente dovremo avere un po’ di pazienza prima di stupirli. La pazienza necessaria ad aspettare gli eventuali pezzi di ricambio provenienti dalla Cina. Poi la pazienza necessaria a selezionare le riprese tra quelle sbagliate avendo inquadrato “alla cieca”. Infine la pazienza necessaria per non tagliarsi qualche dito!

 

Hubsan X4, occhio alle dita!
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