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Test

Hähnel MODUS 600RT, ciao ciao batterie stilo!

Se sei un fotografo odi le batterie. Ogni volta che devi uscire con la tua attrezzatura fotografica, prima devi aver messo a ricaricare tutte le tue batterie, sia quelle delle fotocamere che quelle degli accessori, come per esempio i flash a slitta.

Quest’ultimi poi, utilizzando batterie stilo, possono crearci anche problemi come l’effetto memoria: quattro batterie che apparentemente sembrano cariche al 100% potrebbero risultare inutilizzabili dopo pochi lampi!

Stranamente la tecnologia al Litio, decisamente meno problematiche in questo senso, non viene ancora utilizzata dalla maggior parte delle aziende per le batterie dei loro flash a slitta. Una delle rare eccezioni è costituita dalla irlandese Hähnel con il suo MODUS 600RT, un flash a slitta con NG60 alimentato per l’appunto da una batteria al litio da 10.8V e 1900mAh.

Nella confezione

Ho messo alla prova il Hähnel MODUS 600RT Pro Kit per Canon, un set completo per realizzare illuminazioni anche complesse. Nella confezione troviamo infatti due flash MODUS 600RT, due batterie al litio, un telecomando in radiofrequenza Viper TTL e un caricabatterie. Non mancano due custodie morbide e due supporti per i flash. 

Purtroppo il caricabatterie può ricaricare una sola batteria alla volta, fatto che rende il kit non proprio completissimo. Dispiace anche vedere che il telecomando utilizza due banali batteria stilo, in un certo senso una vera contraddizione!

In tutta onestà le batterie del telecomando durano mesi, in quanto il loro consumo è minimo. Abbiamo poi sullo stesso telecomando una chiara indicazione dello stato della batteria, quindi non ci sono almeno brutte sorprese da aspettarsi.

Esperienza d’uso

Utilizzare i flash Hähnel MODUS 600RT con la Canon EOS 6D Mark II è stato facile. L’unico problema è decidere come usarli! Possiamo infatti utilizzare i flash sia collegandoli direttamente sulla slitta della fotocamera che comandandoli da remoto. Comando da remoto che può avvenire utilizzando un flash come master oppure sfruttando il telecomando Viper TTL. Possiamo infine anche utilizzare come controllo il lampo di qualsiasi altro flash, sfruttando la fotocellula integrata.

Indipendentemente da come avviene il controllo, abbiamo sempre la funzionalità TTL. Possiamo facilmente passare al controllo manuale, così come all’utilizzo del multilampo oppure della sincronizzazione ad alta velocità e sulla seconda tendina. Il telecomando Viper TTL ci permette di accedere a queste impostazioni senza dover correre avanti e indietro sul set fotografico, potendo inoltre suddividere i flash in tre gruppi diversi, ognuno con le sue impostazioni.

Tramite il display del flash possiamo accedere ad altre impostazioni, come il controllo dello zoom oppure dell’attivazione dei segnali acustici. Da sottolineare la grafica molto chiara e intuitiva, dove spicca la retroilluminazione di colore differente in base all’utilizzo: sarà verde in modalità master, mentre sarà arancio in modalità slave.

I flash hanno poi tutte le possibilità offerte dai classici flash a slitta: luce ausiliaria per la messa a fuoco, testa orientabile sia in verticale che in orizzontale, pannellino diffusore per le riprese con grandangolari fino a 14mm, pannellino bianco per le catchlight. Non mancano neppure l’ingresso per cavo sincro e l’ingresso MicroUSB per l’aggiornamento del firmware.

Risultati

In quale situazione dei flash possono fare la differenza?

Immaginiamo di dover fare delle foto in una palestra. Nei locali troveremo delle luci al neon, fastidiose sia per il flickering che per l’illuminazione troppo diffusa. Avremo poi sullo sfondo degli specchi o peggio degli attrezzi. Difficile quindi isolare il soggetto e cercare di creare un mood intrigante. Utilizzare lunghe focali e elevate aperture di diaframma potrebbe non portare a risultati interessanti.

Due flash portatili come questi Hähnel MODUS 600RT si sono rivelati la soluzione più efficaceImpostando l’esposizione su 1/500s, f/11 e 100 ISO lo sfondo diventa completamente nero. A questo punto l’illuminazione sul soggetto viene data unicamente dai flash, che avendoli impostati con lo zoom a 70mm, creano l’intrigante effetto che il soggetto “fuoriesca dal nero”.

telecomando in radiofrequenza Viper TTL

Il maestro di kickboxing Paolo Pesci e il suo allievo Leonardo Rosetti ripresi durante un allenamento presso la palestra Lume Fitness Club di Macerata.

Il tutto con la massima semplicità, lasciando i flash in TTL e semplicemente impostando tramite il telecomando Viper TTL una sottoesposizione di -2EV. Ci si può quindi concentrare nella gestione dell’inquadratura e della posa dei soggetti.

Le batterie al litio ci forniscono un’ulteriore sicurezza: il maggiore voltaggio di 10.8V permette di avere il lampo successivo subito pronto, fornendo corrente ai condensatori quattro volte più rapidamente rispetto ai circa 5.2V dati da 4 stilo ricaricabili.

Una menzione speciale alla portata del segnale radio. Non mi vengono in mente situazioni in cui possa servire, ma ho provato a farmi un selfie andando a oltre 50 metri di distanza con il flash in mano. Il lampo è partito puntuale e preciso.

telecomando in radiofrequenza Viper TTL

Uno scatto effettuato con il flash Hähnel MODUS 600RT a oltre 50 metri di distanza dal telecomando Viper TTL

Conclusioni

Ma perché non li hanno fatti prima? Dopo tre settimane con dei flash alimentati da batterie al litio, tornare a utilizzare flash alimentati con batterie stilo ti fa sbuffare di frustrazione. Risulta infatti inspiegabile perché Nikon, Canon, Metz e tutti gli altri non utilizzino la tecnologia al litio su accessori “sbranabatterie” come i flash!

D’altro canto tanto di guadagnato per la Hähnel che con i suoi MODUS 600RT, compatibili con Nikon, Canon, Fujifilm e Sony, propone una soluzione tanto semplice quanto efficace. Una soluzione che alleggerisce il fastidio delle batterie, a tutto il vantaggio della sperimentazione nel luminoso mondo dei “lampisti”!

Hähnel MODUS 600RT, ciao ciao batterie stilo!
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