saal digital, fotolibro, libro, stampa, stampa fotografica
Test

Fotolibro Saal Digital: diamo valore alle immagini!

Quando le fotocamere avevano all’interno il rullino di pellicola al posto del sensore elettronico, ogni scatto era ben ponderato, in quanto era fin troppo facile arrivare alla fine delle 24 o 36 pose disponibili. Ogni scatto aveva quindi un’importanza e riuscivamo infatti a ricordarci cosa avevamo fotografato, ben prima di poter vedere i risultati dopo sviluppo e stampa.

Invece con il digitale e con le schede di memoria sempre più capienti, torniamo a casa dopo magari una bella vacanza con una valanga di immagini. Sono però immagini che abbiamo dimenticato l’istante immediatamente successivo allo scatto.

Come possiamo quindi dare il giusto valore alle immagini, andando in un certo senso a premiare solo le migliori? La soluzione è stampare le foto più belle e soprattutto quelle che ci possono emozionare anche a distanza di anni. Stamparle per poi incorniciarle e appenderle in casa, oppure stamparle sotto forma di un fotolibro: un volume da conservare in libreria e da sfogliare con piacere sia da soli che insieme a parenti e amici.

Tra le aziende che producono fotolibri c’è la Saal Digital, con un’ampia proposta sia per formato che per tipi di materiali utilizzati. Io ho scelto di utilizzare il fotolibro extra spesso, caratterizzato dalle pagine interne realizzate incollando le pagine su un supporto di cartone. Questo consente di avere un fotolibro particolarmente resistente.

Impaginazione

L’impaginazione del fotolibro risulta semplice sia per i professionisti che per i principianti. I professionisti possono infatti scaricare dal sito di Saal Digital i modelli delle copertine e delle pagine interne, disponibili per Photoshop (.PSD) e per InDesign (.IDML). Sono disponibili anche i profili ICC per tutti i tipi di carte utilizzate, in modo da non avere sorprese in fase di stampa.

I principianti possono invece scaricare il software gratuito SoftwareSaalDesignItaly, che consente di impaginare in modo semplice e veloce, utilizzando anche layout già pronti, adatti a varie situazioni e con varie tematiche. Il software permette anche di generare un’anteprima in formato .PDF, adatta per l’invio magari a dei clienti prima di procedere con la stampa.

Il software ovviamente ci chiede subito il tipo di fotolibro che vogliamo impaginare. Infatti l’impaginazione cambia in base sia al formato del fotolibro, sia al numero delle pagine. Per fare un esempio, la copertina avrà giustamente dimensioni differenti se abbiamo scelto un fotolibro da 10 pagine oppure da 36 pagine.

Ma prima di procedere con l’impaginazione serve avere le immagini da inserire. Nel mio caso ho preferito crearmi prima una specie di storyboard per dare un ordine logico alle immagini: nel mio fotolibro volevo raccontare la nascita e la crescita delle due mie figlie.

Dovevo quindi selezionare cinquanta immagini tra quelle scattate negli ultimi otto anni, un’impresa tutt’altro che facile, dato che come papà e come fotografo ho dedicato alle mie figlie decine di migliaia di foto. Ma la selezione è servita proprio a individuare le foto realmente valide, sia per qualità fotografica sia per importanza affettiva.

Risultati

Ho inviato il fotolibro in stampa un martedì pomeriggio. Il venerdì mattina successivo il corriere mi ha consegnato il fotolibro stampato: si apprezza quindi innanzitutto la velocità del servizio di stampa! Il fotolibro arriva poi ben protetto sia da una busta imbottita che da un cartone di generose dimensioni.

Appena preso in mano il fotolibro si apprezza la qualità della rilegatura: il libro si apre facilmente e non resta viziato anche dopo decine di “apri e chiudi”. La robustezza delle pagine è evidente dopo averlo messo in mano a una ventina di persone, tra cui anche mia nipote con le mani unte: è bastato un tovagliolo per rimuovere le tracce del malfatto.

La resa cromatica delle immagini, ovviamente partendo da un monitor calibrato, è sempre coerente con gli originali. Avendo utilizzato immagini ad alta risoluzione il dettaglio è sempre evidente, anche prendendo un lente d’ingrandimento per guardare meglio i volti nelle foto di gruppo.

Infine l’impaginazione è stata rispettata in modo rigoroso, fatto evidente nelle foto affiancate alla piega di metà pagina.

Fotolibro Saal Digital: conclusioni

Tra trent’anni cosa resterà delle decine o centinaia di migliaia di foto che abbiamo realizzato? Disperse in cartelle e sottocartelle su montagne di vecchi dischi rigidi? Avremo il tempo e soprattutto la voglia di tuffarci in un archivio tanto enorme?

La fotografia è soprattutto il piacere del ricordo, un piacere che può essere compromesso dalla noia di dover sfogliare migliaia di foto inutili, prima di trovare la foto che ci riempie realmente di gioia. La stampa diventa quindi un salvagente per restare a galla nell’oceano di immagini che caratterizza la fotografia digitale.

La stampa però deve essere di qualità, altrimenti il faticoso lavoro di selezione sarà anch’esso tempo perso. In questo senso la Saal Digital è stata una bella scoperta. L’ampia scelta di prodotti e di materiali, ma soprattutto la possibilità di lavorare sia in modo rapido che in modo estremamente preciso, fornisce un servizio prezioso sia per l’appassionato che per il professionista.

Disponibile voucher sconto: “BOCCISAAL”. Il codice ha valore di 20,00 € ed è valido per un ordine minimo di 39,95 €. Solo i nuovi clienti ne possono usufruire per un solo utilizzo. La promozione è valida fino al 15.11.2018 su tutti i prodotti dello store Saal Digital: https://www.saal-digital.it/

Fotolibro Saal Digital: diamo valore alle immagini!
© Riproduzione riservata
Commenta

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

To Top