ritratto persone etica
Lifestyle

Come fotografare le persone in viaggio, eticamente!

Fotografare la gente che incontro durante i miei viaggi è certamente l’aspetto più impegnativo, stimolante e gratificante della mia fotografia. Camminare per le strade con la macchina fotografica in mano può essere un portale verso un altro livello della cultura di un paese che altrimenti sarebbe inaccessibile. A volte c’è una profonda connessione, quasi intima, tra me e il mio soggetto, anche non parlando la stessa lingua, è una sensazione bellissima e tiene vivo il mio amore per la fotografia; potete immaginarvi quanto mi possa dare fastidio quando vedo turisti che sbattono le loro macchine fotografiche in faccia alla gente senza nemmeno dirgli una parola!

ritratto persone etica

Ci sono regole non scritte sul cosa va bene e cosa non va bene quando si tratta di fotografare la gente in viaggio quindi una volta per tutte cerco di scrivere queste regole così da comportarci tutti da persone civili!

SENSIBILITÀ CULTURALE

Un po’ di ricerche prima di partire sono fondamentali. Conoscere la cultura del posto, gli usi e i costumi, cercare di capire cosa è accettato e cosa non in modo da approcciare la situazione con la giusta sensibilità è il primo passaggio da fare sempre.

Dovreste chiedervi: se quello fossi io, vorrei che qualcuno mi fotografasse in questo momento? E se la risposta è no, abbassa la macchina fotografica e prosegui oltre.

RISPETTARE LA CULTURA

Racconta la vera storia della gente e del paese, non manipolare la realtà solo per avere uno scatto che ti porti più like. Non comportarti come un paparazzo di vip, rispetta le persone e le situazioni (se ti trovi nel mezzo di una cerimonia buddista e i monaci stanno meditando per esempio, forse i rumori della tua macchina fotografica non sono graditi, no?!). E infine, dai sempre valore e dignità al tuo soggetto non ritrarre stereotipi distruttivi.

ritratto persone etica

COME APPROCCIARSI

È infinitamente maleducato sbattere la macchina fotografica in faccia a qualcuno senza aver stabilito nessun tipo di contatto prima. Ricordati che quello che hai davanti è un essere umano, non un’attrazione turistica!

Capisco che possa essere imbarazzante approcciare un completo sconosciuto per strada, ma dopo un paio di tentativi ci farai l’abitudine e verrà tutto molto più naturale.

CHIEDI IL PERMESSO

Sorridi. Sorridi tanto, un sorriso può fare magie! Non tirar subito fuori la macchina fotografica, parla prima con le persone. Se la persona parla la stessa lingua spiegagli perché vorresti fargli una foto; se invece non potete comunicare a parole usa i gesti (è una lingua universale!) per farti capire o, ancora meglio, impara un paio di frasi nella lingua locale ( “Ciao” – “Come ti chiami?” – “Posso farti una foto?” – “Grazie” sono frasi che portano lontano!).

Una volta fatta la tua foto fagliela vedere, 9 volte su dieci ti regaleranno un sorriso enorme!

SE DICONO NO

No vuol dire no! Punto.

ritratto persone etica

PAGARE PER LE FOTO

Questo è un argomento infinitamente discusso: va bene pagare la gente per fargli una foto? Molte persone hanno opinioni contrastanti al riguardo, la mia opinione è semplice: No, non va bene (il più delle volte, con rare eccezioni) se non c’è un ragione precisa.

I soldi possono essere una cosa dannosa in questi casi. Prima di tutto possono portare molto facilmente a travisare quella che è la cultura del luogo (vi ricordate i finti pescatori dello Sri Lanka?), poi incoraggia l’elemosinare e può creare situazioni di pericolo in futuro (più e più persone vorranno soldi per farsi fotografare, si potrebbero quindi creare situazioni sgradevoli).

LE ECCEZIONI

Le trappole per turisti – avete presente tutti quei tizi vestiti da Spiderman e Jack Sparrow sull’Hollywood Boulevard o a Time Square o, per rimanere più vicini a noi, i gladiatori fuori dal Colosseo o in generale le persone vestite in costumi tradizionali davanti alle principali attrazioni turistiche? Ecco in questo caso pagare per fare una foto con loro è più che giusto, alla fine loro sono lì per quello, non stanno cercando di farti credere di essere veramente Spiderman, stanno facendo uno show.

Modelli e persone che diventano tali. Se ci metti una vita per fare un ritratto a un passante e lo convinci a venire con te da un posto ad un altro, a questo punto il povero malcapitato diventa un modello a tutti gli effetti; in quel caso forse sarebbe opportuno ricompensarlo per il suo tempo e la sua disponibilità.

It’s just the way it is – In certe zone c’è un vero e proprio business dietro il far pagare i turisti per fare foto. Nella Omo Valley in Ethiopia per esempio, grossa parte delle entrate economiche delle tribù vengono appunto dalle foto pagate dai turisti (i membri delle tribù mettono molto impegno nell’agghindarsi e decorarsi il più possibile per impressionare i turisti e farsi fotografare).

ritratto persone etica

ALTERNATIVE

Invece di pagare per fare una foto a qualcuno considera di offrirgli qualcosa, un drink, uno snack, un dolce, qualsiasi cosa per mostrare gratitudine. Se state fotografando dei venditori al mercato, comprate qualcosa dalla loro bancarella.

MAI DARE SOLDI AI BAMBINI

Mai mai mai dare soldi ai bambini! E questo non vale solo per la fotografia ma per qualsiasi altro caso. In molti paesi in via di sviluppo è pieno di bambini che cercano di vendervi souvenir e braccialetti, non comprateli! Può sembrare crudele ma in realtà gli state facendo un grandissimo favore: dare soldi, giocattoli o caramelle ai bambini li incoraggia a non andare a scuola e rimanere per strada, insegnandoli che è più facile fare le elemosina che studiare, e negandogli la possibilità di un futuro migliore.

Queste sono solo alcune delle regole, ma secondo quelle più importanti da tenere sempre a mente quando si è in viaggio, perché nel nostro piccolo, come fotografi, possiamo contribuire a rendere il mondo un posto migliore per tutti!

Come fotografare le persone in viaggio, eticamente!
© Riproduzione riservata
1 Commento

1 Commento

  1. Pingback: HOW TO TAKE TRAVEL PORTRAITS ETHICALLY - Behind The Quest

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

To Top