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Anteprima

Canon Ridisegna il sistema mirrorless EOS

Presentata la nuova full-frame Canon EOS R. Primi scatti in anteprima

Perpignan – Era il 1987 quando Canon rivoluzionò la propria gamma fotocamere analogiche presentando la EOS 650 e le prime ottiche EF. Si trattava di un salto bel buio per tutti gli affezionati del marchio ma anche per la stessa azienda, che però era certa che la ricerca e lo sviluppo di quegli anni avrebbero cambiato radicalmente il modo di intendere la fotografia analogica. Con il nuovo attacco EF l’interfaccia venne completamente digitalizzata in un processo che ci ha portato fino alla fotografia come la intendiamo oggi. Come trenta anni fa, oggi è di nuovo il momento di Rimmaginare la fotografia di oggi e del futuro con il sistema mirrorless Canon EOS R.

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La nuova Canon EOS R, mirrorless full-frame con sensore da 30,3MP, caratterizzata dalla nuova baionetta siglata RF, è la prima pietra di un sistema rivolto al futuro, magari ai prossimi trenta anni di progresso tecnologico. Da una parte Canon vuole guardare però all’immediato, diciamo ai prossimi cinque anni, offrendo un prodotto già pronto a rispondere alle esigenze di fotografi evoluti ma anche di professionisti in cerca di un sistema di qualità, affidabile e più piccolo. Dall’altra parte si guarda, come sempre accaduto in casa Canon, a tutto ciò che nel futuro potrà facilmente entrare a far parte del sistema R. Fino alla prossima rivoluzione.

Alla base della nuova Canon EOS R c’è la qualità della EOS 5D Mark IV, un po’ come è stato pochi giorni fa con Nikon che ha chiuso nel corpo della nuova Z una D850. 

La nuova Canon EOS R

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La nuova baionetta RF ha un diametro di 54mm e offre la compatibilità completa con tutte le ottiche EF/EF-S tramite anelli adattatori. Le dimensioni sono identiche a quelle delle reflex EOS e il tiraggio decisamente maggiore rispetto alle mirrorless della serie M; parliamo infatti di 20cm. Rinnovato anche il sistema che mette in comunicazione obiettivo e corpo macchina con ben 12 pin. Questi contatti permettono uno scambio di informazioni molto veloce tra ottica e fotocamera. Per metterla sul piano dei numeri, Canon parla di uno scambio 40 volte maggiore rispetto alla EOS 5D Mark IV. Da questa velocità deriva anche una migliore stabilizzazione. E perché no, magari lascia aperte possibilità di futuri sviluppi, come magari l’intregazione di una qualche sorta di intelligenza artificiale. 

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Completamento ridisegnato anche il mirino elettronico della nuova Canon EOS R, un OLED da 3,69 milioni di punti in cui ho potuto già dare una sbirciata: davvero realistica la resa, fluido in ogni spostamento di inquadratura e dopo pochi minuti di utilizzo mi sono praticamente dimenticato che stavo guardando attraverso un mirino digitale. Copre circa il 100% del campo inquadrato, si possono regolare le diottrie e offre diversi livelli di luminosità. Rimanendo sul dorso, c’è un ampio display touch screen che può essere orientato in ogni direzione (180 gradi in orizzontale e in verticale). In sostanza lo stesso visto sulla EOS 6D Mark II. Accanto al display è stata inserita una piccola touch bar multifunzione, che può essere utilizzata per gestire un parametro a scelta tra sensibilità ISO, bilanciamento del bianco, AF e altro ancora. 

Sul corpo macchina della EOS R, inoltre, non ci sono le solite due ghiere per la gestione dello scatto, ne troviamo addirittura tre. In realtà, la terza si trova su tutte le nuove ottiche RF o su uno dei tre anelli adattatori attraverso i quali potremo montare senza alcun limite tutti gli obiettivi EF/EF-S. Questa ghiera, anello di controllo per essere precisi, può essere impostato per modificare per esempio gli ISO, passare dalla priorità dei tempi a quella dei diaframmi. Ma è tutta la fotocamera che può essere customizzata per rendere l’esperienza di ripresa il più pratico possibile in base alle esigenze del singolo fotografo.

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La tanto apprezzata tecnologia DUAL PIXEL CMOS non poteva mancare. Ma per fare le cose in grade è stata rivista e migliorata ulteriormente, fino ad offrire ben 5655 posizioni AF selezionabili. Anche la velocità di aggancio del soggetto è stata resa ancora più veloce, ma soprattutto la nuova Canon EOS R è in grado di mettere a fuoco fino a -6EV. Al buio praticamente! Provare per credere. 

Rimanendo in tema di messa a fuoco, presente anche sulla EOS R la funzione Touch&Drag, già vista su alcune fotocamere EOS M, che permette di selezionare il punto di messa a fuoco utilizzando il display come un joystick mentre si inquadra dal mirino.

Parlando di stabilizzazione c’è un’altra novità: il Dual Sensing IS. I sistemi per la compensazione dei movimenti sono integrati nelle ottiche RF, ma con la possibilità di sfruttare i dati ricevuti dal giroscopio integrato nella fotocamera ottenendo un incremento fino a 5 stop. Dubbia, forse, la decisione di tralasciare la stabilizzazione sul sensore come ormai quasi tutti i concorrenti invece stanno facendo. 

Ovviamente non è stato lasciato al caso nulla anche in ambito video. Ci troviamo davanti ad una fotocamera in grado di registrare video in 4K a 30p, sfruttando il Canon LOG da 12 stop a 400ISO. E se colleghiamo un registratore esterno possiamo anche contare sulla capacità del 4K a 10 bit. Presenti anche tante altre funzionalità video ereditate direttamente dal mondo Cinema EOS. 

Presa in mano la nuova Canon EOS R sin da subito offre una presa solida grazie alla pronunciata impugnatura, diversa da quella delle reflex ma decisamente più comoda di quella delle mirrorless serie M. Il corpo in lega di magnesio pesa il giusto, 480 grammi solo corpo che vuol dire circa 200 grammi in meno di una EOS 5D Mark IV. Ci sono tutte le guarnizioni necessarie per difendersi dagli agenti atmosferici, anche quando si cambia l’obiettivo. E si, infatti, quando la fotocamera è spenta e viene staccato l’obiettivo automaticamente la tendina scende a proteggere il sensore. Una cosa di poco conto ma che sicuramente farà felici quei fotografi più avventurosi che si ritrovano spesso con il sensore sporco. Piccola carenza dal punto di vista della strutta l’unico slot per schede SD, ma ci si può passare sopra. Infine, la Canon EOS R offre connettività sia Wi-Fi che Bluetooth. 

Ho avuto la possibilità di usare la nuova Canon EOS R per una mezz’ora o poco più, ma i primi risultati, pur trattandosi di un prodotto preproduzione, sembrano degni di tutto quello che Canon promette con questo nuovo sistema. Senza tanti giri di parole lascio che siano queste prime fotografie a parlare. 

Canon EOS R

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Le immagini sono state realizzate con un prodotto preproduzione

Da quello che si può vedere da questi scatti (jpeg così come sono usciti dalla fotocamera) sono tutti molto bilanciati a livello di colori, l’ottica 50mm offre una nitidezza davvero impeccabile anche in condizioni di scarsa luminosità come nel caso dell’ultima immagine. Per quanto riguarda i ritratti non c’erano dubbi che il 50mm utilizzato fosse indicato soprattutto per questo scopo e risultati lo confermano. 

A proposito di obiettivi, il sistema EOS R nasce con una fotocamera ma anche già con un discreto parco ottiche dedicate. Sono 4, ma Canon ha già prefissato l’aggiunta di altri obiettivi nel prossimo futuro. Il primo è il RF 50mm f/1,2 USM, caratterizzato da un’ampia apertura, una diframma a 10 lamelle ideale per ritratti e per lavorare in scarsa luce. A seguire non poteva mancare un zoom come il RF 28-70mm f/2L USM, che può vantarsi del record di obiettivo zoom standard più luminoso al mondo. Segue poi il tuttofare RF 24-105mm f/4L IS UMS dotato di stabilizzatore ottico che permette una compensazione fino a 5 stop. Chiude il cerchio dei 4 obiettivi per il sistema EOS R il RF 35mm f/1,8 IS MACRO STM. Manca ancora un tele ma probabilemente già nel 2019 vedrà la luce. 

La prima impressione, è che Canon abbia fatto le cose guardando più in là del proprio naso. La EOS R è una macchina che sicuramente soddisferà le esigenze dei fotografi, probabilmente anche professionisti, nell’immediato, ma allo stesso tempo è un sistema con ampi margini per crescere e diventare un nuovo punto di riferimento. Nikon e soprattutto Sony, che fino a pochi giorni fa era da sola a giostrarsi il mercato mirrorless full-frame, non possono certamente dormire sonni tranquilli. Se conideriamo anche il prezzo della nuova Canon EOS R (€ 2600 per il corpo) e la completa compatibilità con le ottiche EF/EF-S, non posso che immaginare una rapida impennata delle vendite di mirrorless della casa biancorossa. 

Canon Ridisegna il sistema mirrorless EOS
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